A lezione di imprenditoria sociale e futuro digitale

Il 9 aprile la classe IV A si è recata al Tecnopolo di Reggio Emilia per assistere alla lezione dell’economista Stefano Zamagni sul tema ‘prospettive di imprenditoria sociale’, che ha toccato temi quali il valore della cooperazione per i giovani e il senso dell’impresa cooperativa oggi.

Il professor Zamagni, recentemente nominato da Papa Francesco presidente della Pontificia accademia delle scienze sociali, con un linguaggio chiaro e senza troppi tecnicismi ha spiegato ai ragazzi presenti (giovani imprenditori e studenti) la necessità di superare la dicotomia concettuale che vede la separazione tra la sfera dell’economico (imprese di tipo capitalistico) e del sociale, portando diversi esempi nazionali ed esteri di come questi due aspetti si coniughino in varie forme della cosiddetta ‘economia sociale’, realtà di cui si sente sempre più il bisogno, originato dalle dinamiche della globalizzazione e della terza e quarta rivoluzione industriale.

Zamagni ha poi parlato del valore della cooperazione tra i giovani, affrontando i concetti di libertà, democrazia e giustizia sociale e sostenendo la grande necessità di trasformazione della scuola verso un sistema più cooperativo e meno individualistico poiché la conoscenza è un bene comune e, prevede il professore, il futuro stesso del lavoro è cooperativo. Senza mai dimenticarsi, conclude Zamagni, di vigilare sul rispetto di questi valori.

Questa visione della conoscenza come bene comune e del futuro del lavoro come lavoro non individuale ma in team è stata confermata dall’incontro successivo con Paola Ligabue,  Sara Pignani e Simona Salvarani rappresentanti del progetto di Unimore ‘Ragazze digitali’  che hanno presentato agli studenti questa iniziativa rivolta alle studentesse delle classi terze e quarte di tutte le scuole di Reggio, Modena e Cesena che vorranno esplorare, con un Summer Camp di quattro settimane, il mondo del coding e della programmazione.

Partendo dall’obiettivo del progetto (promuovere la presenza femminile in queste professioni che si stanno delineando con una tendenza di genere maschile) sono stati successivamente presentati alcuni aspetti delle professioni presenti (e future!) legate alla programmazione, per concludere con una riflessione sul fatto che imparare a risolvere problemi complessi con il pensiero computazionale ha delle ricadute positive anche sul rendimento scolastico. Non solo imparare a programmare, quindi, ma programmare per apprendere.

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