Motivare gli studenti e prepararli alle sfide del futuro: ecco la chiave di una buona scuola.

Per gli insegnanti e le famiglie che cercano i metodi e le tecniche più efficaci, l’Active Learning rappresenta la svolta: attraverso il dialogo, i laboratori e il lavoro di gruppo, stimola gli studenti a sviluppare una comprensione più profonda e a studiare in modo autonomo.

Centinaia di scuole in tutto il mondo hanno già scelto l’Active Learning, con risultati evidenti:gli studenti non si interessano soltanto ai voti, ma comprendono i propri punti deboli e si attivano per superarli. E alla fine sono più preparati ad affrontare le scuole superiori e l’Università.

Interverranno:

Stefano Boschi, psicoterapeuta, ricercatore, formatore, autore del testo ‘Active Learning

  • L’attuale didattica e la questione del “metodo”
  • La necessità di una didattica fondata su basi psico-neuro-biologiche
  • La questione della motivazione: il ruolo delle emozioni e del modo di pensare 
  • La piramide della didattica e l’integrazione delle funzioni emisferiche
  • Cos’è e come nasce l’Active Learning

Silvia Panzavolta, psicologa e ricercatrice INDIRE in materia di innovazione didattica

  • Progetto Making Learning and Thinking Visible in Italian Secondary Schools, svolto in collaborazione con Harvard
  • Progetto Avanguardie Educative: “Debate”, “Oltre le discipline”, “Architetture scolastiche”
  • Progetto TEAL (Technology Active Learning), svolto in collaborazione con il Massachusetts Institute of Technology.
  • Esempi concreti di pratiche didattiche innovative. 

Ugo Barilli, Direttore IESS

  • L’Active Learning nell’esperienza ‘IESS’
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